sarebbe bello leggere questo racconto distesi su un tappeto verde...

questo racconto è tratto dal libro vedo nero

palla otto

non è facile essere la palla numero otto, sul tappeto del biliardo.

le altre son tutte colorate, molto più di te. alcune piene, altre rigate, sette di qua, sette di là, e tu nel mezzo. e la bilia bianca a correre veloce, cercando di colpirle tutte, una alla volta, tranne te.

tutti ti evitano, palla numero otto.

ti sfiorano, trattengono il respiro, se capiti nella carambola si spera che tu non finisca in buca, mentre le altre è proprio lì che le si vuole spingere. palla tre in buca d’angolo, la dodici di calcio, nella buca laterale... palla otto niente.

finché sul tavolo non rimane più nessuno. ci sei tu, nera, e la bianca, che ti guarda minacciosa, e questa volta prende bene la mira. ha trascorso la serata a evitarti e ora non può fare a meno di te, palla otto.

e tu, palla otto, che passi la vita fuori dal coro, finché non arriva il tuo turno e chi ti conquista ha vinto.

© andrea valente