chi lo ha detto che le mucche non volano?!

la mucca in cielo

quando sulla terra non c’erano le strade e neanche i sentieri, le mucche, per saltare da un pascolo all’altro, andavano volando.

allora era divertente starsene col naso all’insù a veder passare tra le nuvole le mucche marroni, grigie o pezzate, ed a volte anche un bue o perfino un toro.

le più temerarie volavano così in alto che era difficile riconoscerle.

ma a spingersi troppo in là, a volte si rischiava di smarrirsi, ed anche le mucche più coraggiose, in questi casi, avevano un po’ di paura.

accadde infatti, un giorno, che una bella vitellozza bianca e nera si infilò dritta dritta dentro un nuvolone, senza pensarci tanto su, ma quando si accorse che non sapeva dov’era finita lo spavento fu tale che le scappò la cacca.

si guardò un po’ intorno per accertarsi che non ci fosse qualcuno, ma in quella nebbia nessuno la avrebbe mai potuta vedere.

io la faccio qui – pensò. e prima ancora di finire il pensiero l’aveva già fatta e la cacca stava cadendo chissà dove.

ma una cacca di mucca non è una cacca qualsiasi: è grande così, molliccia e puzzona!

immaginati lo sguardo del contadino, sdraiato a pancia insù a guardare le mucche nel cielo, quando da lassù la caccona gli si spiaccicò sulla pancia, schizzando anche un po’ qua e un po’ là.

«che schifooo!!!» urlò il poveretto. e corse in casa a lavarsi.

da quel giorno tutto cambiò. si cominciarono a costruire strade e ponticelli, stalle e steccati. insomma, ogni cosa utile per rendere confortevole la vita delle mucche che, pigre come sono, si accomodarono come delle regine e non pensarono mai più a volare.

per fortuna!

© andrea valente