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questo racconto è tratto dal libro favole dell'ultimo minuto

cosa succede quando ti manca una vocale?!

l'ippopotamo senza la o

quando si svegliò, l’ippopotamo si accorse ben presto che durante la notte gli erano sparite le o. tutte le o, per la precisione.

come questo fosse successo, non era dato saperlo, ma fu subito chiaro che si trattava di un guaio di quelli grossi, un po’ come se il baobab fosse rimasto senza le bì o la farfalla senza le effe.

passò di lì un professore dell’università, che non ci impiegò molto a notare l’errore alfabetico e appuntò sul suo taccuino l’interessante osservazione

di questo raro esemplare di ippptam, con tre pì, una accanto all’altra, che erano una meraviglia, ancorché un po’ difficili da pronunciare.

tempo due settimane, l’ippopotamo senza o divenne famoso nei cinque continenti, con intere carovane di turisti e curiosi che arrivavano da ogni dove per ammirare il raro esemplare.

«oh!» esclamavano vecchi e bambini, con la o e l’acca al punto giusto.

«oh!» si sbalordivano gli studenti.

«oh!» si meravigliavano le signore bene.

«oh!» si entusiasmavano gli uomini di mondo.

«uh!» si stupì una ragazzina.

«come sarebbe, uh?! – brontolò l’ippopotamo – che scherzi sono questi? anche tu devi dire oh, come tutti gli altri, altrimenti che ippopotamo sarei?» e lo disse con disappunto, ma con tutte le o, tornate chissà come al loro posto nella parola.

incredibile!

«ah!» si meravigliarono vecchi e bambini.

«ih!» si sorpresero gli studenti.

«eh!» si stupirono le signore bene e gli uomini di mondo. e uno dopo l’altro tutti quanti se ne andarono e prima di sera erano già lontani.

al tramonto, finalmente in pace, l’ippopotamo si stiracchiò un po’ e:

«oooh!» si rilassò, sbadigliò, chiuse gli occhi e sogni d’oro.