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questo racconto è tratto dal libro favole dell'ultimo minuto

nella giornata mondiale della natura anche i gufi possono far festa

il gufo dormiglione

come ogni sera, salutato il tramonto, con il buio a oscurare ogni cosa, il gufo diede un rapido sguardo ai dintorni. il cane dormiva nella sua cuccia, lo scoiattolo riposava nella sua tana, i piccioni pisolavano sulla grondaia, le formiche giacevano nel sottobosco e il pesce rosso si era coricato sotto un’alga.

tutto era tranquillo e il momento era propizio: il gufo arruffò un po’ le piume, sbadigliò quanto basta, bubbolò un paio di u nel silenzio della notte, quindi chiuse gli occhi e si addormentò all’istante.

un pipistrello svolazzante, notando il gufo immerso nel sonno, pensò che ormai fosse giorno e volò di gran fretta nella tana per dormire pure lui.

al mattino il gufo aprì gli occhi appena prima dell’alba, stiracchiò le ali e bubbolò un paio di u per dare la sveglia al cane, allo scoiattolo, ai piccioni, alle formiche e al pesce rosso, che si destarono di soprassalto, senza immaginare che come loro, anche il gufo aveva passato la notte tra sogni d’oro e d’argento. ma che ne sapevano, dormivano tutti!

un’altra giornata stava per cominciare e finalmente il gufo, beato lui, poteva tornarsene a dormire.

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