
questa storia è dedicata a chi cambia spesso idea. anzi no...
racconto ai piccoli il mondo dei grandi
ai grandi il mondo dei piccoli
racconto ai piccoli il mondo dei grandi
ai grandi il mondo dei piccoli

questo racconto è tratto dal libro eh! come emozione
ogni tanto un po’ di rabbia ti viene...
filastrocca con due B
immagina un cane tenuto a catena
oppure in prigione dentro una gabbia,
che ringhia, digrigna e si dimena.
immagina un cane così, poveretto...
il collare, la collera, legato a una fibbia,
in poco spazio rinchiuso e costretto.
ora pensalo libero sulla riva del mare,
che possa giocare e scavare la sabbia,
tra le onde ingobbite lo vedi saltare
o nascondersi dentro le nubi e la nebbia.
un cane felice, un cane nababbo,
che abbaia, BAU, BAU e non ringhia più.
malvagia è la gabbia e quella catena
che stringe, che lega, finché non si scoppia
e randagi si scappa e si abbaia alla luna
lassù, serena, anche lei con la gobba.
e il cane che abbaia, BAU, BAU corre e va,
rincorre goloso, la sua libertà.