
questa storia è dedicata a chi cambia spesso idea. anzi no...
racconto ai piccoli il mondo dei grandi
ai grandi il mondo dei piccoli
racconto ai piccoli il mondo dei grandi
ai grandi il mondo dei piccoli

questo racconto è tratto dal libro vedo nero
per chi è sopravvissuto al black friday, un racconto piccolo e nero…
calimero
era la sera di san calimero e un pulcino nero si trovava a zampettare ai bordi della foresta, quand’ecco che un lupo gli si avvicinò con fare sospetto, con l’apparente sola intenzione di fare due chiacchiere.
«che occhi grandi, che hai!» ululò.
«non è vero.» ribatté il pulcino, senza pensare che contraddire un lupo poteva non essere una buona idea, in nessun momento, per nessuna ragione.
«che orecchie grandi, che hai!» riprovò il lupo.
«non è vero.» ripeté il pulcino, di nuovo con fare piuttosto sfacciato, più incosciente che coraggioso...
«che piedi grandi, che hai!» ruggì.
«ti ho detto che non è vero – si alterò il piccolo – non è vero, non è vero!»
«ce l’hai con me solo perché sono piccolo e nero – continuò – che ingiustizia, però...»
tanto piccolo, che per cena il lupo ne avrebbe dovuti sbranare cinquantasei e lui era uno soltanto. tanto nero che, fatti due passi nella foresta di lui si perse ogni traccia e il lupo rimase lì, senza più nessuno con cui chiacchierare, né da sgranocchiare come antipasto.